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Trasferta insidiosa a Bernareggio per i draghi

27 novembre 2019

Sicuramente a livello di risultati i Draghi non stanno attraversando un buon momento, seppur le prestazioni in campo, talvolta avrebbero meritato un esito diverso ed una classifica più sostanziosa, che però finora non ha premiato gli sforzi dei blu arancio.  Non bisogna trovare alibi e continuare a lavorare duro per prepararsi al meglio ai prossimi appuntamenti a partire dalla trasferta molto difficile di Bernareggio. Bernareggio nonostante la battuta di arresto di Vigevano é una squadra in fiducia che in casa non ha mai perso. Il gruppo é un mix tra giovani di prospettiva e giocatori di esperienza. Sanno essere aggressivi in difesa e micidiali in attacco. Prediligono passarsi molto la palla per cercare sempre il compagno più libero. In questo momento stanno mostrando un grande equilibrio e i risultati ne sono la conseguenza. Un roster che conta molti giocatori di primo piano per la serie B, a partire da Stefano Laudoni, guardia/ala, classe 1989, leader della squadra dalle grandi capacità atletiche, bravo ad attaccare il ferro e con tanti punti nelle mani, come Daniele Quartieri, guardia, classe 1987, giocatore di grande esperienza ed eccellente tiratore. Sotto le plance possono contare su Diouf Baye Modou, centro classe 1999, giocatore atletico di grande qualità che in questa prima parte di stagione è stato spesso il valore aggiunto per coach Cardani, e l' ex Federico Saini, centro, classe 1992, che per due stagioni ha vestito la canotta blu arancio. Giocatore fisico, atletico e forte a rimbalzo. In camera di regia il metronomo è Davide Todeschini, play, classe 1993, é un giocatore duttile, di grande personalità e carisma che sa molto bene mettere in ritmo i compagni. Tra i giovani quello che ha più impressionato è Patrick Gatti, ala, classe 2001, può giocare sia fronte che spalle a canestro, é un' atleta di prospetto che ha avuto un avvio da protagonista in questo campionato. Capitano e bandiera della squadra é Giacomo Baldini, guardia /ala, classe 1996 punto di riferimento e colonna portante. I ragazzi di coach Quilici dovranno tenere alta la guardia con grande concentrazione, difendere forte e ritrovare più fiducia in attacco, giocare con intensità ed energia per poter combattere alla pari, con l'obbiettivo di fare qualcosa di importante. Volontà e mezzi non mancano ora spetta al campo. Sentiamo che ne pensa il vice coach Davide Roncari. 

- A livello di risultati non state attraversando un buon momento, seppure a livello di prestazioni probabilmente avreste meritato qualcosa di più. Che cosa non è funzionato e che cosa vi manca per concretizzare il duro lavoro che fate in palestra?
"Abbiamo bisogno di scioglierci un po’ di più in attacco, ancora ogni tanto siamo poco in fiducia. Prendiamo tiri buoni ma le percentuali non ci sostengono. Dietro invece siamo in crescita, stiamo migliorando molto a mio parere, ora è il momento di sentire la palla un po’ più leggera davanti, di essere più concreti quando costruiamo buone situazioni offensive."

- Come stanno i ragazzi e come state preparando la trasferta di Bernareggio?
" I ragazzi stanno bene, fisicamente ci siamo, non abbiamo grossi problemi. Mentalmente come dicevo prima dobbiamo imparare ad accettare qualche errore senza perdere fiducia nei nostri mezzi, e da qui partiremo per preparare al meglio la trasferta contro Bernareggio."

- Bernareggio seppur uscita sconfitta da Vigevano é imbattuta in casa. È una squadra in fiducia, forte in attacco e in difesa molto aggressiva. Che partita vi aspettate, e quali saranno i loro terminali più pericolosi?
" Bernareggio era sotto di 20 a Vigevano e punto su punto è rientrata in partita, dimostrando di essere una ottima squadra, con personalità. Hanno stretto difensivamente e corso il campo come sono soliti fare rimettendo in piedi una partita su un campo caldo e difficile.
Mi aspetto una partita ad alto ritmo, loro sono molto bravi a correre il campo con Laudoni e con i play che spingono sempre.
Hanno fisicità e atletismo in ogni ruolo, un sistema difensivo molto buono che consente di distendersi e giocare in campo aperto.
Laudoni è il loro terminale principale, fisicamente può essere devastante se fatto giocare a tutto campo, hanno lunghi atletici come Diouf e il nostro Saini, ed esterni con punti nelle mani come Todeschini, Baldini e Quartieri, quest’ultimo che può ricoprire più ruoli e porta esperienza al gruppo."

- Quale sarà la chiave della partita?
" La chiave sarà giocare con fiducia, giocare con ritmo e non pensare troppo agli errori, che sicuramente ci saranno. Più giocheremo a testa libera più saremo pericolosi."

 

M. Lini

 


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