Sangiorgese Basket

Serie B

Bentornato Sebastiano Bianchi

24 luglio 2020

Non c'è due senza tre ed ecco che la Sangio da il suo ben tornato al "Gladiatore" Sebastiano Bianchi che sarà ancora una volta un Drago sotto la guida di coach Quilici. Dopo la prima stagione nel 2012/2013 chiusa con 10 punti di media in 30' di gioco e l'ultima disputata nel 2017/2018 terminata con 10.9 punti di media, 4.4 rimbalzi e 1.2 palle recuperate in circa 25 minuti di gioco, si presenta nuovamente al popolo blu arancio con la voglia e la determinazione giusta per far emozionare i propri tifosi. Ala, classe 1992, Seba é un giocatore esuberante che può attaccare fronte e spalle a canestro, sfruttando la sua ottima tecnica e la sua devastante potenza fisica. Energia allo stato puro, sa mettere in campo una grande intensità, caratteristica che lo contraddistingue sia nella fase offensiva che difensiva. Atleta eclettico ha maturato esperienze importanti in A2 con Omegna, Tortona, Legnano, Milano ed in B  in una piazza molto calda come Cento. Tutto il suo bagaglio sarà fondamentale per la sua nuova avventura sangiorgese e dovrà essere un punto riferimento per i più giovani. 

Sentiamo che ne pensa: " Sono contento di essere nuovamente qui. Ho sposato il progetto Sangio dopo che coach Quilici mi ha spiegato quali sono le sue idee e ho visto che la squadra che sta costruendo seppur giovane, come al solito, ha tanto potenziale. Un roster fisico ed un basket che a me piacciono molto. Altro aspetto importante è che conosco molto bene l'ambiente e lo staff tecnico e mi fido al 100%. Il coach mi ha chiesto di avere un ruolo importante per aiutare tutti a crescere. Quest'anno nonostante non ho ancora 28 anni compiuti, sarò il più vecchio e sicuramente rispetto alla mia prima stagione trascorsa qui, sono molto più maturo come giocatore e soprattutto come persona, sia dentro che fuori dal campo. Il mio compito sarà quello di mettere la mia esperienza al servizio dei più giovani e fargli capire quale dovrà essere l'intensità e la mentalità di lavoro che al nostro progetto servono. Non saremo la squadra né più talentuosa né quella più esperta, ma dovremo essere quella più intensa e che lavorerà il più duro possibile, dando il massimo a partire da ogni singolo allenamento e trasportando questa mentalità in campo quando dovremo giocare. Lo spirito che ha sempre contraddistinto la Sangio è quello di una squadra molto aggressiva ed intensa con tanta voglia di giocare insieme e dovremo essere bravi in questo, giocando ogni partita per provarla a vincere e a fine campionato vedremo dove saremo arrivati."

Coach Daniele Quilici: "Seba è una persona di altissimo valore e un giocatore di assoluto livello per la B: competitivo, agonista, altruista e dotato di quella sana rudezza che serve in un campionato difficile come il nostro. Starà a lui, insieme a Toso e Pica, indicare l'atteggiamento che vogliamo avere, lo spirito che ci deve legare, lo stile che fa parte da sempre della Sangio.
A lui un grandissimo bentornato!"

 

M. Lini


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