Sangiorgese Basket

Serie B

Commenti post partita contro Padova

04 novembre 2019

Una Sangio a corrente alternata e con bassi percentuali realizzative é caduta in casa contro una solida e convincente Padova, che con la settima vittoria consecutiva ha suggellato il suo primato in classifica. I ragazzi di coach Quilici fin dall 'inizio hanno sofferto la manovra dei veneti, che con grande organizzazione di gioco hanno trovato immediatamente un vantaggio importante. I Draghi con tanta volontà e spinti da capitan Toso, per lui 12 punti e 9 rimbalzi, hanno provato a rientrare fino al - 4, per poi lasciare nuovamente l'inerzia della partita a Padova che sfruttando qualche palla persa di troppo e qualche errore evitabile da parte dei blu arancio ha trovato il break decisivo per chiudere l'incontro. I Draghi nonostante il pesante passivo subito ed un avvio complicato, con determinazione hanno cercato di restare nel match. Leardini ne é l'esempio per lui 8 punti e 10 rimbalzi conquistati, che con grande vigore ha combattuto su entrambe le parti del campo. Bocconcelli ha stretto i denti fino a che ha potuto come Apuzzo al rientro dopo l'infortunio alla spalla. Bene Berra uscito dalla panchina per lui 11 punti e 5 rimbalzi. I due play Roveda e Banchero hanno sofferto la pressione della difesa veneta, come Colombo e Parlato che non sono riusciti ad esprimere tutto il loro potenziale. 

Il presidente Carlo Ponzelletti :"Padova merita il primato in classifica perchè é una squadra quadrata che gioca un' ottima pallacanestro. Noi purtroppo siamo riusciti a starle al passo fino ad un certo punto, poi quando si è spenta la lampadina tutto si é complicato. Cadiamo sempre negli stessi errori e diventa complicato concludere le partite. Adesso dovrebbe iniziare un filotto di partite con squadre sulla carta un po' più abbordabili per il nostro potenziale e dobbiamo farci trovare pronti e tenere alta la concentrazione per quaranta minuti. "

Coach Daniele Quilici:" la cosa che dispiace è la fatica a segnare 50 punti. Dobbiamo essere onesti e sapere che il nostro valore non è così alto per sfidare un avversario come Padova se l'entusiasmo, l'energia e la voglia di mettere gli avversari in difficoltà non é al massimo. Il dispiacere è nella parte della prestazione, quando arrivati a contatto, li abbiamo fatti ritornare avanti di 10. Li ci siamo disuniti, però da un lato ci può stare, perché Padova ha giocato una partita solida, concreta e con attenzione. Noi i momenti migliori li abbiamo giocati quando ci siamo scrollati di dosso la paura di competere sia a livello fisico oltre che a livello tecnico e questo deve essere un punto di partenza per le prossime partite dove affronteremo squadre con classifica diversa ed andranno giocate con un atteggiamento ed un ' intensità sicuramente maggiori. "

M. Lini


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