30 novembre 2018
Nello sport i risultati non si scrivono a tavolino e seppur ci possono essere premesse indicative, le partite vanno giocate e vinte. Domenica arriverà al Pala Bertelli, Firenze, guidata da coach Nicolai. I toscani che hanno rinnovato e rinforzato il roster, non nascondono le loro ambizioni di alta classifica e promozione. Fino ad oggi, ad eccezione dell'unica sconfitta subita nella prima giornata di campionato a Piombino, sono reduci da otto vittorie consecutive, una delle quali in casa contro Omegna, con la quale dividono il primato in classifica, ed un'altra molto importante ottenuta a San Miniato. Coach Nicolai dispone di una squadra solida ed esperta che vanta giocatori con tanti centimetri, forti fisicamente e bravi tecnicamente. Nonostante le tante vittorie comunque, i toscani nell'andamento del match ogni tanto, hanno dei momenti di calo e probabilmente sarà in quelle situazioni che i Draghi dovranno farsi trovare pronti, per sfruttare le loro doti. L'ultimo stop subito a San Miniato ha lasciato un pochino di amarezza, ma ai blu arancio, aspetta ora una sfida tosta e di prestigio, che può essere un'occasione anche di riscatto e di consapevolezza dei propri mezzi. Firenze è formata da un gruppo molto forte e di sostanza, oltre che di tanta qualità. La squadra è capitanata anche in questa stagione da Simone Berti, fiorentino doc, giocatore eclettico e molto importante. Una certezza ed un punto di riferimento per tutti. Un altro pericolo arriverà da Sebastian Vico, guardia Italo argentina proveniente da Cento, che ha grandi capacità tecniche e molti punti nelle mani. Non da meno sarà il confermatissimo centro, Diego Banti, giocatore solido e di grande affidabilità. Per fare alzare il livello di qualità, i viola potranno contare anche di giocatori come Cuccarolo, centro di esperienza che garantisce solidità, l'ala Iattoni forte da tre, in contropiede e al rimbalzo e l' ala Bianconi arrivata da Varese, forte dal perimetro e nell' uno contro uno.
Sentiamo che ne pensa il vice coach Davide Roncari:
Domenica arriverà Firenze che insieme ad Omegna non nasconde le sue ambizioni di promozione. Che squadra ci troveremo davanti?
"Domenica sarà una partita difficile, contro una squadra tosta, solida, e che sta giocando davvero bene. Come hai ben detto insieme ad Omegna è l’altra big del nostro girone, sono ben allenati e hanno un roster competitivo."
Ho visto in questi giorni molta concentrazione e determinazione in palestra durante gli allenamenti. Come sta reagendo il gruppo dopo la sconfitta all'ultimo secondo a San Miniato e in che condizione psico fisica affronterà Firenze?
La partita di San Miniato ci ha lasciato sicuramente un po’ di amaro in bocca, perché siamo arrivati vicini a portare a casa due punti su un campo davvero molto insidioso. Siamo consapevoli di non aver fatto una partita bellissima, ma con il carattere che ci contraddistingue siamo riusciti ad arrivare a giocarcela nei possessi finali.
Fisicamente stiamo bene, ovvio qualche piccolo acciacco c’è, ma domenica arriva la prima della classe e non vediamo l’ora di poter giocare questa partita.
Cosa dovranno curare maggiormente i ragazzi e quali saranno gli uomini più pericolosi per Firenze?
Firenze ha un roster profondo, hanno cambiato molto rispetto all'ultima stagione e sono tutti giocatori pericolosi ed esperti. Il leader della squadra è Berti, abbiamo già avuto il piacere l’anno scorso di giocarci contro per vedere come è importante per il gruppo .
Dovrei nominarli tutti quanti, perché in ogni partita hanno avuto un protagonista diverso.
Sono forti ed è per questo che siamo carichi e non vediamo l’ora di giocarci contro, dando tutto quello che abbiamo senza nessuna paura.
M. Lini
Ufficio Stampa Sangiorgese Basket