12 gennaio 2021
Obbligatorio vincere per i Draghi che dopo la debacle di Ragusa sono incappati nella quinta sconfitta consecutiva. Momento difficile quello che stanno passando i ragazzi di coach Quilici che dovranno con più convinzione ritrovare fiducia in se stessi per affrontare l'impegno con Palermo determinante per questa prima parte di stagione. Anche i siciliani non sono partiti bene con a referto una vittoria e cinque sconfitte e arriveranno al Pala Bertelli affamati di punti, in quello che si annuncia come un match molto agguerrito. Palermo è una squadra esperta con un roster completamente rinnovato rispetto alla scorsa stagione. I due punti di riferimento sono capitan Giuseppe Lombardo, ala/centro classe 1983 leader in campo e nello spogliatoio che garantisce sostanza sotto le plance e Giuseppe Caronna, lungo, classe 1994, che fa sentire la sua presenza nel pitturato, forte al rimbalzo, capace anche di rendersi pericoloso dalla media distanza. Solidità che viene garantita anche dalla fisicità di Andrea Caridi ala/centro, classe 1998. Coach Mazzetti può contare sull'esperienza di Santiago Boffelli, esterno argentino, guardia/ala, classe 1983, tiratore scelto che predilige il gioco sul perimetro e Bedetti Luca, guardia, classe 1989, giocatore di ottima mano, capace sia di correre in campo aperto che di giocare un basket più ragionato, sa mettere tanta energia anche in fase difensiva. A loro si aggiungono la grinta e il vigore di Filippo Guerra, play, classe 1999, aggressivo in difesa che sa spingere molto in contropiede e prendersi tiri importanti quando serve , Mirko Gentili, guardia/play, classe 1993, nasce come tiratore, ma negli ultimi anni sta giocando all'occorrenza come play, capace di sfruttare bene il pick and roll per creare situazioni vantaggiose per se stesso e i compagni e Davide Drigo, ala, classe 1999, giocatore dinamico che può aprire il campo grazie alla sua pericolosità dal perimetro e buone capacità di attaccare il ferro. Servirà una prova di carattere, attenta in difesa e di grande intensità in attacco, cercando con concentrazione di limare gli errori passati per concretizzare gli sforzi e il duro lavoro svolto in palestra.
Sentiamo che ne pensa il vice coach Davide Roncari.
- Momento difficile per i risultati che non arrivano ed un pizzico di sbandamento forse per le certezze che vengono meno. Come state vivendo questa situazione?
"Siamo in un momento non brillantissimo, non riusciamo a dare continuità per tutto l’arco della partita. Anche a Ragusa secondo me abbiamo fatto bene per 35 minuti e poi piano piano ci siamo sciolti. Dobbiamo assolutamente essere performanti per tutti i 40 minuti, in questo campionato non possiamo regalare a nessuno break e distrazioni."
- Palermo con un percorso simile al nostro é in crisi di risultati ed arriverà determinata ed affamata di punti. Quali sono i loro punti di forza?
" Palermo ha un ottimo quintetto, e anche loro come ben detto da te non stanno attraversando un momento brillante.
I loro terminali principali sono sicuramente Boffelli, Bedetti e Caronna. Ma il giocatore cardine e vero leader è Lombardo, bandiera della squadra. "
- Come andranno affrontati e in cosa dovremo migliorare rispetto alle ultime gare?
" Andranno affrontati a viso aperto, giocando con grande ritmo e soprattutto grande fiducia. Non dobbiamo avere nessuna pressione, mente sgombra ed essere pronti a prenderci ogni tipo di responsabilità sia offensiva che difensiva. Essere pronti ad aiutarci e spingerci tutto insieme ad uscire da questo momento no."
M. Lini