30 novembre 2025
Il PalaBertelli ha vissuto un’altra super serata, con la Sangio che ha superato Social OSA Milano per 83-62 al termine di una gara combattuta e ricca di sorpassi, chiudendo con un successo prezioso maturato grazie alla solidità del gruppo e alle fiammate dei suoi giocatori più in forma.
L’avvio è stato controllato e molto tattico: poche conclusioni e difese attente. A rompere il ghiaccio ci pensa Giedrius Sakalas, subito efficace con 5 punti. Luca Manenti apre la sua serata con un quarto dominante da 14 punti, facendo male sotto canestro e correndo il campo in transizione. La Sangio prova a prendere ritmo, mentre OSA resta agganciata grazie a Villa e Maspero: il primo periodo fotografa bene il grande equilibrio iniziale.
Nel secondo periodo sale in cattedra Francisco Fernandez Lang: energia pura, attacco del ferro, ritmo alto. Con 7 punti nel solo quarto, Lang firma il break più importante della prima metà di gara. Ottima anche la gestione di Carlo Tosetti, preciso e intelligente quando chiamato in causa. La Sangio, compatta e lucida, allunga e va negli spogliatoi avanti con fiducia in crescita.
Alla ripresa del gioco, il match si accende davvero: Social OSA prova a rientrare, ma la Sangio non molla un centimetro. È il momento di Filippo Testa, che mette 8 punti pesantissimi con un 3/5 chirurgico dal campo, spezzando sul nascere il tentativo di rimonta ospite. Ancora solido Manenti, che aggiunge altri 6 punti, mentre Lang continua la sua serata di alto livello con altri 5 punti. Il terzo periodo mantiene la Sangio avanti, ma la partita resta apertissima.
Nel momento decisivo, quando serve lucidità e coraggio, arriva l’impatto di Moustapha Lo che firma 10 punti nel solo quarto finale. Fondamentale anche l’apporto di Sakalas, perfetto ancora dalla lunetta (11 punti totali, 4/4 nel Q4). OSA tenta l’assalto finale con Villa e Maspero, ma la Sangio resta solida, chiude gli spazi e porta a casa una vittoria meritata e di grande identità.