11 gennaio 2021
Altro insuccesso in territorio isolano per la Sangio, che regge l’urto solo per 3 periodi contro la Virtus Kleb Ragusa, squadra giovane e intensa con numerosi terminali offensivi, soprattutto nel reparto guardie e ali.
Primo tempo di gioco completamente condotto dai draghi di coach Quilici, i quali sono bravi con la loro difesa alternata da zona a uomo a chiudere più spazi possibili a Ragusa, la quale trova in Stefanini il loro miglior realizzatore dei primi 10 minuti di gara. Dalla compagine blu-arancio si fa sentire il gioco interno di Toso messo in movimento da Picarelli e la lucidità di Bargnesi sul perimetro. 14-20 il punteggio del primo quarto a favore della LTC.
Secondo quarto che si svolge ancora in pieno controllo della squadra ospite grazie alla presenza sotto canestro di Dushi e alle molteplici soluzioni individuali di Seba Bianchi. Aiutata anche da un calo delle percentuali realizzative e della qualità offensiva della squadra siciliana, la Sangio si porta sul +8 a metà quarto, ma il risveglio di Mastroianni con 3 canestri consecutivi, tra cui una tripla, porta il tabellone a segnare 26-30 a 3’ dal giro di boa, punteggio che poi rimarrà invariato fino alla fine del quarto per un susseguirsi di palle perse e tiri sbagliati da ambo le squadre.
Nel rientro in campo dalla pausa lunga un super Gabriele Berra mantiene i draghi sopra di alcune lunghezze con 9 punti messi a segno nei primi 4 minuti, facendo fronte ai numerosi giri in lunetta di Ianelli e ai canestri dall’arco di Stefanini. La Virtus sul finire del terzo quarto tenta l’avvicinamento concretizzando i molti tiri liberi guadagnatosi, ma la tripla dalla punta di Fragonara chiude egregiamente il perido sul 47-52.
Nell’ultimo quarto la Sangio sembra partire molto bene con Bianchi, ma successivamente si va a intestardire con giocate individuali incocludenti che permettono la rimonta di Ragusa con il loro centro Idrissou e la guardia Sorrentino. Il canestro dall’angolo di Ugochukwu conferisce il massimo vantaggio ragusano (65-57) a 3 minuti dalla fine. La LTC agli sgoccioli ritrova la via del canestro con Bargnesi ma gli avversari sono bravi a prendersi i falli e ad essere freddi sulla linea del tiro libero. La sesta giornata di campionato si chiude 70-63 a favore dei ragazzi di coach Bocchino.
Coach Quilici :
"Partita disputata rispettando il piano gara e giocando una buona pallacanestro per 30', ma alla prima vera difficoltà ci siamo disuniti in modo da consegnare l'inerzia e la partita a Ragusa. Adesso maniche su e lavorare, non c'è altro modo per dare continuità e sostanza alle nostre prestazioni."
Il presidente Carlo Ponzelletti:
"Purtroppo troppi errori banali di attenzione e troppi ragazzi senza la giusta determinazione.
Se commetti una moltitudine di errori difensivi e di attenzione sei destinato a perdere la partita.
In attacco poca circolazione e gioco hanno aiutato gli avversari, se poi tiri con percentuali da Minibasket non puoi vincere, considerando anche la totale assenza a rimbalzo, certe percentuali non sono perdonabili.
Mi dispiace la regressione sul piano del gioco che ci è costata l’ennesima buona occasione per fare risultato."
Boxscore: https://www.legapallacanestro.com/wp/match/ita3_b1_23/ita3_b1/x2021
Tommaso Ponzelletti – Ufficio Stampa Sangiorgese Basket