17 febbraio 2020
Trasferta amara per i Draghi che tornano da Padova con un pesante passivo ed una prova sicuramente sotto le aspettative. I blu arancio pagano un atteggiamento approssimativo e le pessime percentuali al tiro che hanno reso la vita facile ad una squadra forte ed attrezzata come Padova che ne ha approfittato per vincere la partita meritatamente. Seppur nella prima parte di gara i ragazzi di coach Quilici hanno subito l'aggressività e la pressione dei veneti sono riusciti a limitare il passivo andando al riposo sotto di 9, ma nella seconda parte di match Padova con mestiere, fisicità e cinismo ha preso il largo gestendo l'incontro fino alla fine. I Draghi invece hanno perso fiducia, le energie fisiche e mentali sono venute meno ed hanno subito passivamente l'inerzia dei veneti che sono stati bravi ad alzare la pressione difensiva limitando i giocatori chiave come Parlato, Bocconcelli, Andreani e Toso. Colombo ha provato a battagliare sotto le plance tenendo in piedi l'attacco blu arancio e i ragazzi che sono entrati dalla panchina come Leardini, Roveda ed Apuzzo hanno provano a tenere aperta la partita ma senza esito. Berra dopo un buon avvio é stato ingabbiato dalla difesa di Padova e per i padroni di casa é stato facile arrivare fino alla sirena. Sentiamo le voci del campo.
Il presidente Carlo Ponzelletti : "Padova é un'ottima squadra e non aveva di certo bisogno del nostro aiuto per essere più forte di noi. Le abbiamo dato una grossa mano con una prestazione sottotono atleticamente e soprattutto di atteggiamento. Purtroppo é una cosa che si ripete da due settimane. Facciamo gli stessi errori e cominciamo ad andare in campo con quattro spettatori non paganti e diventa un grosso problema. Speriamo di poter dare una sferzata quanto prima a tutto questo. Oggi ho visto una squadra stanca, svogliata e sicuramente dobbiamo correggere il tiro. "
Gabriele Berra :" Abbiamo trovato una squadra forte e non siamo riusciti a fare il nostro gioco. Siamo arrabbiati per non aver mantenuto la partita aperta ma ora dobbiamo pensare alla prossima con Piadena che per noi ha un peso molto alto."
Edoardo Roveda : "È stata una partita difficile in casa della terza in classifica. Siamo riusciti a rimanere in partita i primi due quarti segnando tanti punti 31 contro i 40 loro. Poi è venuta fuori la loro fisicità che abbiamo subito maggiormente rispetto alla prima parte di gara e sono stati bravi a sovrastarci sia a livello fisico, di voglia e di grinta. Noi siamo andati un po' sotto, in più le loro ottime percentuali da tre punti contro le nostre invece scarse, gli hanno permesso di prendere il largo nel terzo quarto e di poterla gestire fino alla fine. Ora non dobbiamo abbatterci, mancano ancora 8 partite, quindi testa alla prossima che sarà un match molto importante in casa contro un'avversaria diretta Piadena. Ci aspetta una settimana di grande lavoro. "
M. Lini