16 aprile 2021
Sicuramente i tanti sforzi messi in campo e l'impegno profuso nelle ultime tre partite, non sono stati premiati in termini di punti e risultati, lasciando che la classifica stridi un pochino ai ragazzi di coach Quilici che dovranno cercare di muoverla nell ' insidiosa trasferta di Pavia. La consapevolezza e la convinzione di fare bene c' è da parte dei blu arancio, che nonostante le sconfitte, continuano a lavorare duramente e molto concentrati per dare una sferzata a questo trend negativo, nella speranza di concretizzare i loro sforzi per raggiungere il successo ed ottenere punti fondamentali per la salvezza. Ovviamente l'avversario di domenica farà di tutto per complicare i piani dei blu arancio, sfruttando l'inerzia di un periodo molto positivo iniziato con il cambio di coach, che con l'arrivo di Di Bella ha incanalato numerose vittorie, crescendo sotto tutti i punti di vista. Pavia potrà contare sull'esperienza del capitano Emanuele Rossi, centro, classe 1982, leader in campo, forte in avvicinamento a canestro, grande realizzatore e rimbalzista. Insieme a lui il play, classe 1989, Andrea Piazza. Regista vecchio stampo che sa mettere in campo molta forza fisica e sa fare canestro nei momenti importanti, come Marco Torgano, ala classe 1991, giocatore duttile dal tiro eccezionale in grado anche di attaccare il ferro. Tra gli esterni Pavia potrà schierare anche Alessio Donadoni, guardia/ala, classe 1997. Giocatore atletico dai grandi mezzi fisici che gioca con grande intensità su entrambe le parti del campo. Oltre a lui un'altra bocca da fuoco è Lorenzo D' Alessandro, ala, classe 1996, giocatore versatile capace di aprire il campo e sfruttare il suo tiro da tre. Solidità arriva anche da Ferdinando Nasello, ala forte, classe 1995, capace di rendersi pericoloso fuori e dentro il pitturato. Tra i giovani bisognerà fare attenzione al play, classe 2002, Manuel Saladini e all 'ex Alberto Apuzzo, guardia classe 2000, ai quali coach Di Bella sta dando spazio e fiducia. Pavia forte di un roster lungo e compatto sarà un avversario da prendere con le pinze. Sentiamo che ne pensa il vice coach Davide Roncari.
- Gli incontri ravvicinati e le sconfitte patite, sicuramente non vi aiutano a lavorare con serenità e a recuperare al meglio le energie psico fisiche in vista dell'imminente sfida di Pavia. Come vi state avvicinando a questa trasferta molto difficile?
"Arriviamo alla partita di Pavia con qualche energia in meno, ma con la consapevolezza di recuperare ancora meglio i giocatori che stanno rientrando pian piano post Covid. In queste tre partite secondo me abbiamo dimostrato che non molliamo mai, ora è il momento di fare un passo maggiore e toglierci qualche soddisfazione dopo questo brutto periodo."
- Pavia può contare su un roster lungo e compatto, con giocatori di esperienza e giovani di talento. Quali sono i loro punti di forza?
"Pavia dopo il cambio di rotta, con l’arrivo di Di Bella in panchina ha cambiato molto nell’assetto di gioco e di squadra. Ora sono in salute, sia fisica che mentale, stanno giocando una buona pallacanestro. Ogni partita hanno un protagonista diverso, hanno alzato notevolmente il ritmo del loro gioco in attacco e in difesa con cambi di sistema che mettono in difficoltà le avversarie. "
- Che cosa servirà per metterli in difficoltà?
" Servirà una partita di cuore e carattere, con le energie che abbiamo, che dovranno essere messe tutte sul campo, giocando senza pressione e con la testa libera, no preoccupazioni e ritmo che vogliamo noi."
M. Lini