10 novembre 2021
DRAGHI CHIAMATI ALLA PROVA DI MATURITÀ CONTRO OMEGNA
Dopo l'impresa nella vittoria del derby contro Legnano, i ragazzi di coach Roncari, saranno chiamati ad una prova di maturità contro un'altra pretendente alla promozione, come la Paffoni Fulgor Omegna. Nella mente è ancora viva la grande gara disputata domenica, giocata con grande personalità e temperamento, ma bisognerà andare oltre ripartendo nuovamente con energia, intensità e il giusto approccio.
I piemontesi non faranno nessuno sconto, ed alzare la guardia potrebbe essere fatale, quindi sarà importante tenere alta l'attenzione per tutti i 40 minuti. La Fulgor che nell'estate ha cambiato quasi tutto il roster, è ripartita dalla conferma di Jacopo Balanzoni, centro, classe 1993, ormai bandiera e punto di riferimento per i compagni, è un dominatore sotto le plance grazie alla sua grande forza fisica. È un giocatore carismatico che spesso sa essere decisivo. Attorno a lui è stato costruito un gruppo di esperienza con giocatori importanti per la categoria, a partire dal nuovo capitano Marco Planezio, ala, classe 1991, giocatore eclettico e navigato con grandi capacità tecniche. Ottimo difensore e grande realizzatore è arrivato da Piacenza con la quale ha ottenuto la promozione. In camera di regia ci saranno Franko Bushati, play/guardia, classe 1985, lo scorso anno in A2 con Torino, giocatore espertissimo e di grande classe, che in campo sa essere un vero leader guidando la squadra e prendendosi molte responsabilità e Andrea Piazza, classe 1989, play di vecchio stampo che sa mettersi a disposizione dei propri compagni sfruttando al meglio le sue indubbie capacità tecniche, dando anche un grande supporto nella fase difensiva. Il reparto esterni si completa con Matteo Neri, ala, classe 1998, che mette sul parquet sempre tanta energia e che anche è un abilissimo tiratore e Matteo Santucci, guardia/ala, classe 1998, giocatore completo, utile su entrambe le parti del campo, forte al rimbalzo e buon realizzatore. Dalla panchina coach Fioretti può sfruttare l'esperienza e la solidità di Duilio Birindelli, ala/centro, classe 1984, e il dinamismo del giovane Vincenzo Taddeo play/guardia, classe 2000. Si preannuncia un'altra battaglia, nella quale i blu arancio dovranno sfruttare il fattore Pala Bertelli per farsi spingere dal proprio pubblico in un'altra prestazione di livello, dove sarà importante tenere i ritmi alti e grande concentrazione per limitare gli avversari in fase realizzativa. Serviranno ancora coraggio e collaborazione per trovare da parte di tutti il giusto contributo. Sentiamo che ne pensa il coach Davide Roncari.
La vittoria nel derby avrà sicuramente dato fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. Come stanno i ragazzi e come sta procedendo il lavoro questa settimana, in vista di un altro match proibitivo contro Omegna.
I ragazzi stanno bene, avevamo bisogno di iniziare a raccogliere i frutti del lavoro e della nostra crescita. Stiamo lavorando bene, con la giusta attenzione e lo spirito che richiede un’altra battaglia come sarà quella con Omegna.
Omegna è una delle pretendenti alla vittoria del campionato ed ha costruito un roster d' esperienza con grandi giocatori protagonisti in questa categoria. Quali saranno i pericoli maggiori che dovrete affrontare ed i loro terminali più pericolosi?
Omegna è una squadra da vertice, ha affrontato un periodo non brillantissimo poco prima dell’inizio campionato, che ha portato al cambio in panchina ma ora stanno crescendo e trovando sempre più ritmo. Hanno giocatori di qualità in tutti i ruoli, l’asse principale è quello formato da Bushati e Balanzoni. Insieme a Piazza e Planezio formano un quartetto che in pochi possono schierare. Servirà una partita di grande cuore e intensità mentale per 40 minuti.
In che modo andrà affrontata la partita e cosa ti aspetti dai tuoi ragazzi?
La partita andrà affrontata come l’ultima. Senza paura, giocando la nostra pallacanestro davanti e dietro, mettendo tutto quello che abbiamo sul piatto, lottando su ogni possesso e cercando di mettere qualche sassolino nel loro gioco.
M.Lini