19 aprile 2026
La Sangio risponde presente nel momento che conta e lo fa con autorità, superando Bocconi Milano 83-56 in una partita controllata con crescente sicurezza nel corso dei quaranta minuti.
Una gara che, almeno nelle prime fasi, aveva mostrato equilibrio e intensità, ma che col passare del tempo ha visto i blu-arancio prendere in mano il ritmo e non lasciarlo più.

Il primo quarto è combattuto, con la Sangio capace di trovare continuità offensiva grazie a Giedrius Sakalas, protagonista in avvio e fondamentale per chiudere il periodo avanti 22-17. Anche nel secondo quarto la squadra mantiene il controllo, trovando punti importanti e allungando progressivamente, senza però spezzare definitivamente l’equilibrio.

La svolta arriva al rientro dagli spogliatoi: la Sangio cambia marcia e piazza un parziale devastante che indirizza la partita. Luca Manenti domina nel pitturato, mentre la difesa alza il livello, limitando le soluzioni offensive di Bocconi.

Da lì in poi è gestione, ma senza cali. Nell’ultimo periodo la squadra chiude i conti con un ulteriore allungo, dimostrando maturità e concentrazione fino alla sirena finale.
Il risultato finale (83-56) racconta bene l’andamento della gara: una Sangio solida, concreta e capace di colpire nei momenti chiave, lasciando poco spazio agli avversari.
.jpeg)
Una vittoria che pesa, e non poco.
Ora però non c’è tempo per godersela troppo. All’orizzonte c’è l’ultima partita prima dei playoff, quella che vale tantissimo: in palio c’è il primo posto.
Niente più margine, niente più calcoli.
Solo una partita da vincere.
Forza Sangio 🔵đźź