01 marzo 2022
I DRAGHI AD OMEGNA PER TENTARE L'IMPRESA
La sconfitta nel derby con Legnano ha certamente minato il morale e tolto tantissime energie sia fisiche che mentali, ma il campionato va avanti e non aspetta. La situazione di classifica non lascia spazio a pause di riflessione, ma obbliga i blu arancio a mettersi velocemente in piedi e lavorare con ancora più intensità per preparare al meglio la sfida proibitiva con Omegna. Imparare dagli errori per crescere e rilanciarsi con ancora più determinazione. Nella gara d'andata non bastò ai ragazzi di coach Roncari una super prova per avere la meglio di una coriacea Fulgor. Dopo un avvio arrembante subirono il ritorno dei piemontesi arrivando ad un finale concitato che purtroppo non li premiò, privandoli di un successo che sarebbe anche stato meritato. In casa loro sarà ancora più complicato, soprattutto contro una squadra esperta che nell'arco della stagione ha saputo riprendersi da una situazione complicata dovuta prima al Covid e successivamente agli infortuni. Hanno giocatori di qualità in tutti i ruoli e l’asse principale è quello formato da Bushati e Balanzoni che già al Pala Bertelli furono devastanti, insieme a loro la qualità di Marco Planezio e l'energia di Matteo Santucci e Marco Turel. Servirà una partita coraggiosa e di grande intensità sia fisica che mentale per tutti i 40 minuti. Sentiamo che ne pensa il coach Davide Roncari.
La sconfitta nel derby vi avrà tolto molto in termini di energie fisiche e mentali. Come siete ripartiti per preparare al meglio la sfida con Omegna?
Sinceramente penso che questa partita ci abbia dato qualcosa, più che togliere. Sapevamo che per noi questa parte di calendario sarebbe stata complicata, ma abbiamo lottato come sempre e impareremo molto da questa partita. Ora dobbiamo ricaricare le pile e preparare al meglio una battaglia, su un campo difficile, ma con lo spirito Sangio di sempre.
Sicuramente la trasferta di Omegna si presenta davvero proibitiva contro una squadra in crescita e di valore assoluto sia per la qualità del suo roster che per i risultati finora conseguiti. Quali saranno le difficoltà maggiori che dovrete affrontare?
Beh, andiamo a giocare in casa di una delle favorite del girone. Rispetto all’andata hanno aggiunto due giocatori top come Burini e Turel e penso che di difficoltà ce ne siano molte, ma la chiave sarà la nostra capacità di affrontare insieme ogni momento duro della partita.
Che cosa chiederai ai tuoi ragazzi prima di entrare in campo?
Chiederò di non mollare mai, di mettere il cuore in campo con un pizzico in più di leggerezza e di spensieratezza.
M.Lini