08 febbraio 2022
I DRAGHI IN TRASFERTA A LIVORNO IN CERCA DI PUNTI
La battuta d'arresto nel turno interno contro Cecina ha purtroppo messo i blu arancio in una condizione di classifica complicata e pericolosa. La sconfitta nello scontro diretto con i toscani ha fatto male sia in termini di risultato che di morale e nonostante la buona prova, con alti e bassi, i ragazzi di coach Roncari hanno pagato probabilmente quel pizzico d'esperienza che avrebbe permesso di gestire al meglio alcune situazioni durante la partita. Ora i Draghi saranno chiamati ad una trasferta molto difficile a Livorno contro la Libertas anch'essa reduce da una sconfitta contro la S. Bernardo Langhe Roero. I toscani causa Covid ed infortuni, non stanno attraversando un ottimo momento e in panchina c'è stato il cambio tecnico con l'arrivo di coach Marco Andreazza. Gli amaranto che dispongono di un roster di primo livello, di qualità ed esperto saranno obbligati a vincere per non perdere il treno play off. Nel match d'andata fu una gara combattuta che i blu arancio giocarono con grande intensità e nonostante le brutte percentuali realizzative i Draghi, con un'ottima difesa e tanto ardore, provarono fino alla fine a rimanere in partita e solo la qualità di giocatori come Antonello Ricci, guardia, classe 1992, Andrea Casella, guardia/ala, classe 1990 e Ivan Morgillo, centro, classe 1992, permisero ai livornesi di espugnare il Pala Bertelli. Quella di sabato sera si preannuncia una sfida combattuta che i blu arancio dovranno affrontare senza paura e con grande determinazione, giocando con concentrazione massima e forti di un gruppo unito e motivato che dovrà trovare le forze di uscire da una situazione di classifica non felice e riscattare immediatamente il passo falso di domenica. Sentiamo che ne pensa il coach Davide Roncari.
Non sarà stato facile riprendere il lavoro in palestra dopo la sconfitta interna con Cecina. Che cosa hai detto ai ragazzi e come state preparando la complicata trasferta di Livorno?
Sinceramente è stato facile invece, perché la rabbia che abbiamo con noi stessi è quella che ci spingerà per preparare al meglio la sfida di sabato. Domenica abbiamo fatto e disfatto tutto con le nostre mani, ora dovremo avere ancora più fame per fare colpi esterni.
Anche la Libertas seppur con un roster di primo livello, non è in un buon momento in termini di risultati, e sulla panchina è arrivato coach Andreazza. Che gara ti aspetti e cosa dovrete fare in meglio rispetto al match contro Cecina?
Livorno è una signora squadra, non dimentichiamo che l'anno scorso è arrivata in finale. Hanno attraversato un periodo non semplice tra infortuni e Covid che li ha rallentati per posizioni più importanti. Mi aspetto una partita dura, dove la testa e le motivazioni faranno la differenza.
Quale sarà la chiave della partita?
La chiave sarà come detto prima la testa. Più avremo fame più chance avremo di fare un colpaccio. Una squadra come la nostra senza mordente e senza intensità non può giocare. Mi aspetto quindi una risposta vera, una partita di cuore e di grande atteggiamento.
Forza Sangio!
M.Lini