08 giugno 2026
Una sconfitta che lascia amaro in bocca. Tanto amaro.
La Sangio cade in Gara 1 della finale playoff davanti al proprio pubblico, cedendo 61-56 contro BK Team 1995 Pizzighettone al termine di una partita dai due volti: dominata a lungo dagli arancioblù, ribaltata però negli ultimi minuti dagli ospiti.
E pensare che l’inizio di gara sembrava raccontare tutt’altra storia.
Spinta dall’energia del PalaBertelli, la Sangio approccia il match con aggressività e intensità, piazzando subito un parziale che indirizza il primo quarto. Il 12-2 iniziale manda un segnale forte alla finale, con Filippo Testa subito caldo in attacco e protagonista di un avvio brillante. Gli arancioblù controllano ritmo e inerzia, chiudendo il primo periodo avanti 21-13.
Nel secondo quarto Pizzighettone prova lentamente a rientrare, ma la squadra di coach Mauro Zambelli mantiene il controllo del match. La difesa tiene bene l’urto e la Sangio continua a costruire possessi di qualità, arrivando all’intervallo sul 38-29, con la sensazione di avere in mano la partita.
Anche nella terza frazione gli arancioblù riescono a conservare il vantaggio, contenendo i tentativi di rimonta degli ospiti. La Sangio tocca addirittura il massimo vantaggio di +16, dando l’impressione di poter indirizzare definitivamente Gara 1.
Poi, però, il blackout.
Nell’ultimo quarto cambia completamente l’inerzia del match. Pizzighettone alza il livello difensivo, trova continuità offensiva e sfrutta alcune difficoltà della Sangio nel trovare il canestro nei momenti decisivi. Gli ospiti piazzano un pesante parziale di 20-6, ribaltando una gara che sembrava ormai compromessa.
A nulla bastano i tentativi finali degli arancioblù di rimettere in piedi la sfida: il sorpasso ospite arriva nel momento più delicato e il cronometro si trasforma in un nemico.
Finisce 61-56 per Pizzighettone, che si prende Gara 1 e il vantaggio nella serie.
Per la Sangio resta tanta amarezza, ma anche la consapevolezza di aver dimostrato, per lunghi tratti, di potersela giocare eccome. La finale è ancora lunga e gli arancioblù hanno già dimostrato in questi playoff di saper reagire nei momenti difficili.
Ora la testa va subito a Gara 2, in programma in trasferta Mercoledì sera: serviranno carattere, lucidità e quella fame già vista tante volte in questa postseason.
La serie è appena iniziata.