15 febbraio 2026
In un PalaBertelli carico e partecipe, la Sangio torna in campo dopo la pausa e conquista due punti fondamentali superando la Robur Saronno con il punteggio di 96-61, al termine di una gara condotta con autorità dall’inizio alla fine.
L’avvio è subito nel segno dei blu-arancio, che partono con grande intensità su entrambi i lati del campo. La Sangio prende ritmo fin dai primi possessi, trovando soluzioni rapide in attacco e grande aggressività difensiva. Il primo quarto si chiude sul 25-13, grazie a un parziale di 11-3 costruito soprattutto da Capitan Testa, autore di 11 punti nei primi dieci minuti.
Nel secondo periodo la Sangio continua a spingere, aumentando la qualità del gioco offensivo e muovendo bene il pallone. Carlo Tosetti entra con decisione nella partita, trovando continuità realizzativa e firmando 13 punti nel quarto, mentre il resto del gruppo mantiene alta l’intensità difensiva. All’intervallo lungo il tabellone dice 49-30, con la Sangio saldamente in controllo del match.
Il terzo quarto è il momento che indirizza definitivamente la gara. I blu-arancio alzano ulteriormente il livello, dominando il ritmo e colpendo con continuità dall’arco. Il parziale di 27-10 scava un solco profondo, con Francisco Fernandez Lang e Filippo Testa protagonisti da 9 punti ciascuno nel periodo. Al 30’ la Sangio vola sul 76-40, dando piena dimostrazione della propria forza collettiva.
Nell’ultimo quarto Robur Saronno prova a reagire, trovando un parziale di 16-3, ma la Sangio non perde mai il controllo della partita. La gestione è ordinata, l’attenzione resta alta e arrivano buoni segnali da tutta la rotazione. In evidenza anche Moustapha Lo, che chiude con 9 punti, e soprattutto il finale positivo del giovane Alessandro Milani, under Sangio proveniente da ABA, che negli ultimi minuti porta energia, intensità e personalità sul parquet, rispondendo presente davanti al pubblico di casa.
La partita si chiude sul 96-61, con 16 triple realizzate di squadra contro le 7 degli ospiti e un vantaggio massimo che tocca quota +44, fotografia di una prestazione solida, intensa e condivisa.
Una vittoria che vale molto più dei due punti: la Sangio riparte nel migliore dei modi dopo la pausa, confermando identità, profondità del roster e mentalità.
Avanti così, una partita alla volta.
Forza Sangio💙🧡